Indica il riferimento quando descrivi una differenza percentuale di nutrienti
Distingui lo scarto assoluto dalla variazione percentuale relativa e mostra perché invertire il riferimento cambia la percentuale.
Una differenza di nutrienti si può esprimere come quantità oppure come percentuale rispetto a un riferimento scelto. Le due affermazioni rispondono a domande diverse. Specifica sempre il riferimento, affinché la percentuale non sembri più universale di quanto consenta il calcolo.
Usa prima quantità equivalenti, come la base di peso comune descritta nelle norme UE sulla dichiarazione nutrizionale. Gli esempi seguenti sono calcoli originali da etichette inventate, non indicazioni commerciali autorizzate.
Calcola lo scarto assoluto
Supponi che A dichiari 12 g di zuccheri per 100 g e B dichiari 9 g per 100 g. La differenza assoluta è 12 − 9 = 3 g per 100 g. Questa affermazione non dipende dalla scelta di uno dei prodotti come riferimento.
Per descrivere B rispetto ad A, dividi la differenza per il valore di A: 3 ÷ 12 × 100 = 25%. Usando i valori stampati e lo stesso peso, B ha il 25% di zuccheri dichiarati in meno rispetto ad A.
Inverti il confronto con attenzione
Per descrivere A rispetto a B, il denominatore diventa nove. Il calcolo è 3 ÷ 9 × 100, circa 33.3%. A ha quindi circa il 33.3% di zuccheri dichiarati in più rispetto a B sulla stessa base.
Le percentuali cambiano anche se lo scarto assoluto resta uguale. Una diminuzione del 25% e un aumento del 25% non si annullano: ridurre 12 del 25% dà nove, mentre aumentare nove del 25% dà 11.25.
Affianca al dato percentuale la quantità per porzione
Per una porzione da 40 g, A apporta 4.8 g di zuccheri e B, 3.6 g. Lo scarto assoluto diventa 1.2 g, mentre la differenza relativa rispetto ad A resta il 25%, perché entrambe le quantità sono state scalate con lo stesso fattore.
Se le porzioni hanno dimensioni diverse, ricalcola ciascuna quantità prima del confronto. Una differenza percentuale di concentrazione non descrive automaticamente quella tra due porzioni disuguali.
Descrivi il calcolo con precisione
Una nota completa indica nutriente, prodotto di riferimento, quantità di alimento, data della fonte ed eventuale uso di valori arrotondati in etichetta. Non chiamare una differenza di massa «punti percentuali»: il termine riguarda differenze tra percentuali con un significato comune appropriato.
Distingui anche una descrizione aritmetica informale da un’indicazione regolamentata sulla confezione o nella pubblicità. Per stabilire se una specifica affermazione promozionale sia consentita non basta sottrarre due numeri.